Barzellette sui matematici

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Barzellette sui matematici

Messaggio Da Ospite il Ven 19 Set 2008, 00:21

Ecco, il mio primo intervento lo dedico all'autoironia: dovrebbe darvi anche un'idea di quanto ci vedono svitati quelli la fuori Very Happy

-Un matematico, un fisico, un ingegnere sono sottoposti a una prova di sopravvivenza, chiusi ciascuno in una stanza spoglia di tutto fuorché di un materasso, con una scatola di sardine sigillata e una forchetta. Dopo un mese di clausura, quando vengono riaperte le stanze, il fisico è morto appoggiato al muro su cui ha inciso, con la punta della forchetta complicati calcoli sull'energia dei possibili impatti della scatoletta sulle diverse regioni dei muri, secondo diversi angoli di incidenza. L'ingegnere è morto con i muscoli contorti dallo sforzo e con la forchetta deformata dal tentativo di trasformarla in leva per forzare la scatoletta. Il matematico è disteso immobile sul materasso, ma sembra respirare debolmente e muovere le labbra. Avvicinandosi, lo si sente sussurrare con fatica: "supponiamo... per assurdo... che la scatoletta ... sia aperta ...". (da il "Riso di Talete" - G. Lolli)
-Uno statistico può mettere la testa nel forno e i piedi nel ghiaccio e dire che si sente mediamente bene.
-Cos'è un bimbo complessato? Un bimbo di madre reale e padre immaginario!
-Al cinema c'è un film con 3 vettori linearmente indipendenti. Come si chiama il film? "Rango 3". E se il film ha 2 sistemi lineari incompatibili? "Kramer contro Kramer".
-Un ingegnere, un biologo e un matematico osservano una casa che sanno per certo essere vuota. Ad un certo punto vedono entrare due persone. Successivamente ne vedono uscire tre. L'ingegnere: "Sicuramente c'è stato un errore di misura!". Il biologo: "Si sono riprodotti". Il matematico: "Se adesso entra una persona, la casa sarà vuota!"
-La radice di due era molto preoccupata: ormai erano passati trenta decimali senza che le venisse il periodo. Temeva di essere incinta, anche se ciò le sembrava irrazionale.
-Un avvocato, un artista ed un matematico discutono se sia meglio avere una moglie o un'amante. L'avvocato dice: - Meglio la moglie, perché non ti procura grattacapi legali! L'artista sceglie l'amante perché rappresenta la libertà, la voglia di esprimersi. Il matematico dice: - Dovreste averle entrambe, così quando ognuna delle due pensa che siete con l'altra... potete farvi un po' di equazioni in santa pace...
-Nel considerare il comportamento di un cannone:
Un matematico sarà in grado di calcolare dove la palla atterrerà,
un fisico sarà in grado di spiegare come la palla ci arriva,
un ingegnere sarà là a tentare di prenderla.
-Ad un ingegnere, un informatico e un matematico viene offerto il possesso di un pezzo di terra, ma solo quanto riusciranno a cingere con una corda data. Il tentativo di ciascuno è allora di tracciare un cerchio molto grande, per potersi accaparrare più terra. L'informatico piuttosto impulsivamente prende la corda e cerca di formare un cerchio il più grande possibile. L'ingegnere ci riflette su, prende la corda e inizia a sfilacciarla in modo da ritrovarsi con tante cordicelle ancora legate tra loro e riuscire a tracciare un cerchio ancora più grande. Il matematico semplicemente sistema la corda per terra, approssimativamente in cerchio intorno ai suoi piedi e declama "Io mi dichiaro fuori".
-Tre ricercatori del CNR - un ingegnere, un fisico e un matematico, sono alloggiati in un hotel dove si sta svolgendo un Convegno internazionale.
Verso mezzanotte l'ingegnere si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella hall e vede un principio d'incendio. Sale di corsa nella propria camera, riempie d'acqua il secchio della spazzatura e spegne il fuoco. Poi torna a letto.
Un'ora dopo il fisico si sveglia e sente odore di fumo. Apre la porta della sua camera e vede del fuoco nella hall. Scende, trova il tubo anti -incendio e, dopo aver valutato la velocità delle fiamme, la distanza, la pressione dell'acqua, la traiettoria, ecc., spegne il fuoco con il minimo dispendio di acqua ed energia. Poi torna a letto.
Un'ora dopo il matematico si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella hall, vede il fuoco e la pompa anti - incendio. Riflette alcuni istanti e poi esclama: -Ah, una soluzione esiste! - e se ne torna a dormire.
-Perché i giovani matematici sono nervosi e fanno poco sesso? - Perché sentono dire che niente è meglio del sesso e che un caffè è meglio di niente, quindi deducono che un caffè è meglio del sesso...
-Un fisico, un ingegnere e un matematico se ne vanno in treno per la Scozia, quando dal finestrino scorgono una pecora nera. - Ah! - dice il fisico - vedo che in Scozia le pecore sono tutte nere! - Hmmm... - replica l'ingegnere - Possiamo solo dire che qualche pecora scozzese è nera... - No! - conclude il matematico - tutto quello che sappiamo è che esiste in Scozia almeno una pecora con uno dei due lati di colore nero... ( da il "Riso di Talete" - G. Lolli)
-Colmo per un matematico: confondere un fattore di potenza con un contadino della Basilicata.
-"Ma tutto ciò è immaginario" disse il radicale puntando l'indice accusatore su menouno.
-Alle menti più dotate del mondo venne posta la seguente domanda: "quanto fa 2 x 2?"
L'ingegnere tirò fuori il suo regolo calcolatore, lo fece scorrere avanti e indietro per un po', poi annunciò: "3.99".
Il fisico consultò alcuni manuali tecnici, impostò la domanda sul suo computer, poi affermò: "E' compreso fra 3.98 e 4.02."
Il matematico ci pensò su per un po', ignaro del resto del mondo, poi dichiarò: "Non so qual è la risposta, ma posso dimostrare che esiste."
Il filosofo disse meditabondo: "Ma, cosa intendete esattamente con "2 x 2"?"
Il commercialista chiuse tutte le porte e le finestre, si guardò intorno con circospezione e chiese, a bassa voce: "Cerchiamo di metterci d'accordo. Quanto volete che faccia?".
-Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente.
-MATEMATICA BINARIA: Equazioni risolte in treno.
-Cosa dice un vettore ad un altro?
Scusa, hai un momento?
-Due atomi si incontrano per strada. Il primo: "Come va? Tutto bene?" L'altro, mesto: "Uh.. no.. ho subito una perdita... un mio elettrone...". "Ma ne sei certo?" . "Eh, si... sono risultato positivo..."
-Secondo Principio della Termodinamica: se fai bollire un acquario ottieni una zuppa di pesce, ma è molto difficile che raffreddando la zuppa di pesce ritorni ad avere l'acquario.
-Epigrammi geometrici: "Uomo retto, dopo una vita lineare, morto in curva".
-Esistono 10 tipi di persone:
quelli che capiscono i numeri binari e quelli che non li capiscono.
-Ci sono uno studente di matematica ed uno di ingegneria all'inizio di un lungo corridoio. Vedono contemporaneamente una bella ragazza in fondo allo stesso. Allora il matematico dice all'ingegnere: - Facciamo una corsa? Chi arriva primo dalla ragazza, può invitarla a cena! Ma a questo punto, avendoli ascoltati, interviene un professore: - Fate così: correte per tappe... percorrete ogni volta metà dello spazio che vi separa tra voi e la ragazza, poi vi fermate e poi ripartite... - Ah! - esclama il matematico - io ci rinuncio! Non arriverò MAI alla ragazza. Invece l'amico ingegnere: - Io invece ci sto: è vero che non arriverò mai alla ragazza, però potrò avvicinarmi finché voglio!
-Una squadra di ingegneri deve misurare l'altezza dell'asta di una bandiera. Questi hanno solo del nastro per misurarla, e divengono via via più frustrati perché questo cade sempre.
Passa un matematico, sente il problema, e procede rimuovendo l'asta dal terreno e misurandola agevolmente.
Quando se ne va, un ingegnere dice all'altro: «Tipico da matematico! Abbiamo bisogno di sapere l'altezza, e sto qua ci dà la lunghezza!».
-Ci sono due uomini che non hanno ancora deciso quale lavoro faranno da grandi. Si rivolgono ad un "orientatore" che li sottopone a due prove.
Per cominciare, conduce ciascuno dei due uomini in una stanza dove si trovano una cucina a gas, una tavola e una pentola piena d'acqua posta sulla tavola: «fate bollire l'acqua».
Entrambi gli uomini prendono la pentola d'acqua, la mettono sulla cucina a gas e accendono il fornello.
Dopo l'orientatore porta ciascuno dei due uomini in un'altra stanza dove si trovano una cucina a gas, una tavola e una pentola piena d'acqua sul pavimento e, di nuovo: «fate bollire l'acqua«.
Uno dei due uomini prende la pentola d'acqua, la mette sulla cucina a gas e accende il fornello. L'orientatore gli dice: «tu farai l'ingegnere perché risolvi ogni problema individualmente».
L'altro, invece, prende la pentola d'acqua sul pavimento, la posa sulla tavola, poi la sposta sul fornello ed infine accende il fuoco:
«tu farai il matematico perché hai ricondotto il problema al caso precedente».
-Ad una festa matematica si incontrano diverse espressioni come x2, 3sinx, 4Sqr(x-2) e molte altre... Ad un certo punto x2 vede in un angolino, mogio mogio, il Ln(5xsinx2/2)/7cos(tg(Ln(x-(1/2))), e gli chiede: "Perché te ne stai lì tutto solo e triste". Lui gli risponde: "Sai, io non mi INTEGRO facilmente...!"
-Quanti logici-matematici servono per avvitare una lampadina?
Nessuno: essi non possono farlo, ma possono dimostrare che può essere fatto.
-Quanti assistenti universitari servono per avvitare una lampadina? Quattro: uno per farlo e tre per firmare l'articolo assieme a lui come co-autori.
D: Quanti topologi ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Ne basta uno, ma poi che te ne fai di una ciambella?
D: Quanti teorici dei numeri ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Non lo si sa, ma si congettura sia un numero primo elegante.
D: Quanti geometri ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Nessuno. Non lo si può fare con riga e compasso.
D: Quanti analisti ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Tre. Uno per provare l'esistenza, uno per provare l'unicità, e uno per pubblicare un algoritmo non costruttivo per l'operazione.
D: Quanti bourbakisti ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Cambiare una lampadina è un caso particolare di un teorema più generale che riguarda la manutenzione e riparazione di un sistema elettrico. Per potere dare vincoli superiori e inferiori al numero di persone necessario, dobbiamo determinare se le condizioni sufficienti del Lemma 2.1 (Disponibilità di personale) e quelli del Corollario 2.3.55 (Motivazione del personale) sono soddisfatte. Se e solo se questo è il caso, allora possiamo derivare il risultato da un'applicazione dei teoremi nella sezione 3.1123. Il limite superiore ricavato è naturalmente il risultato in uno spazio di misura astratto, nella topologia weak-*.
D: Quanti matematici ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: 0.99999999....
D: Quante lampadine ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Ne basta una, ma deve conoscere il proprio numero di Gödel.
-La top 20 di come preferiamo farlo...
1) Galois lo faceva la notte prima.
2) Moebius lo faceva sempre dalla stessa parte.
3) Gli algebristi lo fanno in gruppo.
4) I combinatori lo fanno in tutti i modi possibili.
5) I matematici non lo fanno: lo lasciano come facile esercizio al lettore.
6) I fisici matematici capiscono la teoria di come si fa, ma hanno difficoltà per ottenere risultati pratici.
7) Markov lo fa incatenato.
8 ) I veri analisti lo fanno quasi ovunque.
9) Gli statistici probabilmente non lo fanno.
10) I fisici quantistici possono sapere quanto veloce vanno, o dove lo fanno, ma non entrambe le cose.
11) [I logici lo fanno] O [NON (i logici lo fanno)].
12) Gli informatici lo fanno a partire dal più basso (depth-first, poco traducibile...).
13) Fermat cercò di farlo nel margine, ma non ci stava dentro.
14) Gli aerodinamici lo fanno raccolti.
15) I cosmologi lo fanno nei primi 3 minuti.
16) I teorici dei gruppi lo fanno con Il Mostro. (?)
17) I matematici puri lo fanno con rigore.
18 ) I programmatori di C lo fanno con i puntatori long.
19) I topologi lo fanno apertamente.
20) Gli elettronici lo fanno anche fuori fase.
-Il figlio di un logico torna a casa e racconta che è arrivato a scuola un nuovo compagno, ma è difficile parlargli, perché non sa una parola di italiano. "Ah sì?", chiede il padre sovrappensiero, "Quale?"
-Quando furono diramati gli inviti per il Gran Ballo degli Scienziati,
Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;
Einstein pensò che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;
Volta si sentì elettrizzato;
Ampere non ne fu messo al corrente;
Ohm al principio oppose resistenza;
Boyle disse che era troppo sotto pressione;
Edison pensò che sarebbe stata un'esperienza illuminante;
Stephenson si mise a sbuffare;
i fratelli Wright si sentirono volare;
il dottor Jekyll declinò, dicendo che ultimamente non era se stesso;
Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto;
Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo;
Meucci avrebbe telefonato per conferma;
Von Braun sarebbe arrivato come un missile;
Fermi disse che era una notizia atomica;
la moglie di Coulomb si sentì carica;
Hertz si sentì sulla cresta dell'onda;
Joule dovette rinunciare per problemi di lavoro;
Nobel esplose di gioia per la notizia;
Kelvin disse che era in grado di partecipare;
Fourier aveva già una serie di impegni;
Cantor rifiutò: preferiva gli insiemi più compatti;
Abel invece accettò di buon grado: si trovava bene in gruppo...
...e Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero.
-Come è possibile visualizzare uno spazio a 11 dimensioni? Semplicissimo: visualizza uno spazio a N dimensioni, e poi poni N=11.
-"Telecom Italia, informazione gratuita. Il numero da lei selezionato è immaginario. Si prega di riagganciare, ruotare di 90° l'apparecchio e riprovare."
-Uno studente di Matematica che di solito andava all'Università a piedi, un giorno arrivò in una fantastica bicicletta nuova.
"Dove hai preso quella bicicletta?" gli chiesero i suoi amici.
"Me l'ha regalata una ragazza del primo anno a cui avevo dato alcune lezioni private. Ieri mi ha telefonato che aveva superato l'esame e che sarebbe passata a trovarmi per ringraziarmi di persona. E' arrivata a casa mia in bicicletta. Quando l'ho fatta entrare, si è tolta tutti i vestiti, mi ha sorriso e mi ha detto: 'Prendi quello che vuoi!'"
Uno degli amici commentò: "Hai fatto bene a prendere la bicicletta."
Un altro aggiunse: "E' vero. Immagina quanto saresti ridicolo con addosso dei vestiti da donna! Che magari non erano neanche della tua misura!"
-Si convocano un ingegnere, un matematico ed un fisico per studiare le equazioni del moto del cavallo. Il problema non è facile.
L'ingegnere dopo un po' presenta un suo modello: "Non so che abbia fatto... qui si approssima... qua talvolta funziona... grossomodo va...".
La soluzione però non soddisfa. Si va allora dal matematico che, tutto gasato e con un caffè in mano esclama: "Sono a buon punto! Ho appena dimostrato l'esistenza del cavallo!"
Delusi, come ultima scelta, si ripiega sul fisico: "Ma certo è tutto risolto. Ho risolto il problema analiticamente e ho pronto il modello. Allora, lavoriamo nell'ipotesi che il cavallo sia sferico..."


E questo è tutto gente... Very Happy

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Re: Barzellette sui matematici

Messaggio Da ANTONIO il Sab 20 Set 2008, 06:09

e` questo e` tutto....
solo 900000 caratteri quest`intervento.,...
premio finale a chi riesce ad arrivare alla fine dell`intervento senza tirare le cuoia prima....
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Re: Barzellette sui matematici

Messaggio Da Viviane il Dom 21 Dic 2008, 17:17

ahah, simpatiche. Quella della mucca scozzese l'avevo letta in un romanzo: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte.
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Re: Barzellette sui matematici

Messaggio Da sharpo il Mar 02 Feb 2010, 18:31



Viviane ha scritto:ahah, simpatiche. Quella della mucca scozzese l'avevo letta in un romanzo: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte.


fa veramente ridere troppo bella


Ultima modifica di sharpo il Sab 28 Apr 2012, 16:37, modificato 1 volta

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Re: Barzellette sui matematici

Messaggio Da cooperativasolaris il Mer 16 Feb 2011, 11:44

Ho adorato quella de "Il figlio del logico torna a casa".

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